MILAN L’E’ ON GRAN MILAN…E SAN DONATO?

Non me ne voglia l’Amministrazione Comunale e nemmeno i sandonatesi di nascita se mi avventuro funambolicamente in un paragone tra Milano e San Donato, che non va sicuramente a vantaggio di quest’ultima. Il termine riguarda l’offerta di divertimento/cultura/intrattenimento in questa torrida estate 2012. San Donato: zero iniziative. Milano: sono talmente tante che non posso riportarle in questo piccolo spazio. Tuttavia, per chi volesse, c’è a disposizione nella barra di navigazione di Certosa Today, il widget del Comune di Milano che vi aiuterà nella ricerca degli eventi agostani (e non solo).

Provate a cercare, così, anche solo per curiosità. vi accorgerete che, tanto per dirne una, ci sono iniziative gratuite (o a poco prezzo) quasi tutte le sere del mese che sta per iniziare. Un mese che siamo abituati a credere vuoto e che ora, complice la crisi economica e il cambio d’abitudini dei cittadini metropolitani, si riempie di eventi, occasioni di incontro, di cultura, di divertimento. Quasi tutti i musei milanesi offrono serate a tema (il Diocesano in particolare), i chiostri dell’Umanitaria e il cortile del Conservatorio ci permettono di vedere i film più importanti della stagione appena trascorsa. l’Idroscalo è una fucina di iniziative per le famiglie (la sera anche per i giovani), villa Necchi-Campiglio resta aperta tutto il mese, alcuni parchi cittadini ospitano spettacoli e lezioni gratuite di yoga e tai-chi, e via discorrendo. Non cito le iniziative dedicate ai bimbi perchè sono troppe. Al cittadino sandonatese, che in teoria apparterrebbe alla decantata “area metropolitana”, non resta che armarsi di biglietto del metrò o di automobile e iniziare la transumanza verso il pascolo ambito rappresentato dal capoluogo.

Mai una stagione sandonatese è stata così vuota di iniziative. Ormai eravamo abituati a una discutibile stagione di spettacolini che chiudevano i battenti ai primi di luglio, lasciandoci soli per quasi due dei tre mesi estivi. Ferie forzate dal divertimento, dalla cultura, dall’intrattenimento. Quest’anno, complice il cambio di Amministrazione, la “vacanza” (nel senso di assenza) dura tre mesi. Un po’ troppo, lasciatemelo dire. E’ vero, Milano può vantare istituzioni private che possono permettersi una programmazione estiva di rispetto. Eppure lo fa anche il Civico Planetario che, appunto, privato non è. Lo fanno musei che dipendono dallo Stato (quello della Scienza e Tecnologia, per esempio), lo fanno altre istituzioni che, tramite sponsor, riescono a offrire un po’ di refrigerio spirituale a chi rimane in città.

Un esempio “civico” su tutti: in piazza del Cannone (Castello Sforzesco) è stato allestito un maxischermo per seguire le Olimpiadi londinesi. In concomitanza sono in funzione vari stand con lezioni gratuite di alcuni sport, più o meno conosciuti. Un modo come un altro per avvicinare i giovani (e meno giovani) alla pratica sportiva ma anche per creare quel senso di comunità che lo sport è in grado di sollecitare, soprattutto con l’esempio dei grandi campioni. Avevo a suo tempo proposto che almeno restasse aperta la Sala Consiliare per seguire le finali delle gare principali, come è avvenuto per l’Europeo di calcio. Purtroppo non ho avuto risposta. Ci sono, è vero, problemi ben più gravi e urgenti. Però San Donato diventa, così facendo, sempre più una città-dormitorio nella quale passeggiare la sera diventa un esercizio per chi deve far uscire il proprio cane. Forse meriteremmo qualcosa di più, dopo un anno di lavoro e le ferie che si accorciano progressivamente per…mancanza di fondi.

Accendiamo allora i nostri televisori, tiriamo fuori dal frigo un’italica fetta di cocomero e godiamoci le nostre solitarie serate sandonatesi. Oppure…tutti a Milano, perchè Milan l’è on gran Milan! E speriamo che la prossima estate sia davvero diversa…

L.M.

MILAN L’E’ ON GRAN MILAN…E SAN DONATO?ultima modifica: 2012-07-31T22:31:00+02:00da lmenegazzi
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