“TRAME FITTE” PER I GIOVANI DI CERTOSA E DI VITTORIO

Belle notizie per i giovani dei quartieri Certosa e Di Vittorio: il Comune aderisce al bando per un progetto (denominato “Trame fitte”) finalizzato all’integrazione dei giovani tramite lo sport. Leggiamo infatti sul “Cittadino:

“Il comune di San Donato tende la mano ai ragazzi di Certosa e di via Di Vittorio, aderendo al bando della fondazione Cariplo con il progetto “Trame fitte”. «Il nostro obiettivo – spiega l’assessore alle politiche sociali, Gianfranco Ginelli -, guarda alla coesione sociale attraverso lo sport, come strumento di crescita sana dei ragazzi della nostra città». In particolare il piano ha fatto leva su una rete che coinvolge la Fondazione Laureus, che ha maturato una tradizione in termini di educatori, in collaborazione con le scuole elementari dei due quartieri di riferimento, a cui si aggiungono le associazioni sportive, quelle di volontariato, le parrocchie, insieme ad altre realtà sociali di San Donato. Se la scommessa riuscisse ad ottenere i fondi necessari per il decollo, dovrebbe aprire un percorso di tre anni, a partire dal 2013.Entrando nel merito, l’assessore spiega: «Gli educatori andrebbero ad incontrare i giovani nei luoghi di aggregazione spontanea per coinvolgerli in una serie di attività sportive promosse negli impianti esistenti, quale risorsa che con l’occasione verrebbe valorizzata». Il lavoro prevede anche la formazione degli educatori e altre tappe che nell’insieme aprirebbero a San Donato una pagina inedita. Se dunque proprio dai quartieri di Certosa e via Di Vittorio si sono talvolta alzati appelli da parte dei residenti i quali hanno innanzitutto chiesto maggiori opportunità di aggregazione, la sfida a questo punto partirà dagli adolescenti dei due popolosi tratti decentrati di San Donato. Del resto via Di Vittorio e via Parri ospitano già servizi come il Centro di aggregazione giovanile e la biblioteca, dove è facile incontrare adolescenti, ma Certosa ha lamentato più volte la carenza di risposte rivolte alle fasce giovanili, e non solo. Pertanto si accendono i motori al fine di mettere in pista un innovativo tragitto dal costo complessivo di circa 450 mila euro che dovrebbe avvicinarsi alla parte di città che sta crescendo. In primo piano una strategia che vede come pilastro lo sport, quale ambiente ricco di valori educativi. G. C.”

Auguri dunque agli ideatori e ai sostenitori del progetto, sperando che venga accolto e finanziato. Potrebbe essere un elemento importante per aggregare i giovani di fasce d’età “difficili” in due quartieri che, pur possedendo alcune strutture dedicate all’utenza giovanile, vedono tanti ragazzi perdersi per strada, forse proprio per una carenza di coinvolgimento. Anche il Comitato Quartiere Certosa era stato a suo tempo coinvolto dalla Fondazione Laureus per conoscere la situazione dei giovani del quartiere. Ora il progetto sembra stia arrivando alla fase decisiva. Speriamo bene!

“TRAME FITTE” PER I GIOVANI DI CERTOSA E DI VITTORIOultima modifica: 2012-08-03T16:36:09+02:00da lmenegazzi
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