PARCHI-GIOCO DEGRADATI: A CHE PUNTO SIAMO?

Un argomento più volte trattato dal blog “Per Certosa”: i parchi-gioco per i bambini. Conosciamo la situazione in cui versano le due aree presenti nel nostro quartiere: via Po e il parco di via Olona. Quante volte abbiamo denunciato il degrado di questi due parchetti, l’obsolescenza dei giochi ormai non più a norma, la mancanza di irrigazione dei prati (via Po), i pochi arredi urbani ammalorati per incuria e per vandalismi? Nel marzo di quest’anno l’argomento aveva riguadagnato le pagine della stampa locale: dopo aver preso atto che il nostro quartiere non rientrava nella lista dei fortunati che avrebbero visto rimesse a nuovo le aree per i giochi dei bimbi, abbiamo dovuto subire la beffa dei giochi improvvisamente destinati a via Dossetti e rifiutati dai condomini i cui appartamenti si affacciavano sull’area dov’era prevista l’installazione delle strutture per i piccoli.

Scrivemmo allora: “ Anche questo fatto è ai limiti del ridicolo (oltre che ci siano cittadini che non vogliono parchi gioco vicini alle case): che un’Amministrazione rinunci ad avere una cultura di progetto, che affidi gli interventi che decide di eseguire con i soldi pubbliciall’estemporaneità, esattamente come quando il Sindaco, all’inizio del suo mandato, voleva realizzare uno skate-park in seguito a una raccolta firme di un gruppo di ragazzini. Non è così, lasciatecelo dire, che si programma lo sviluppo di una città. Ora sembra che i giochi di via Dossetti arriveranno a Certosa, in via Po. Ovviamente ne siamo contenti (ieri intitolavamo: “Via Dossetti non vuole i giochi? Dateli a noi!”) ma ancora una volta ci troveremo con strutture non scelte apposta per il nostro quartiere. Saranno idonee per il luogo dove verranno collocate? Forse sfugge il fatto che un  parco giochi non è solo la somma di qualche gioco e qualche panchina ma un vero e proprio progetto di spazio urbano dedicato ai pià piccoli e ai loro genitori. Se manca la cultura del progetto, come può progredire una città?” 

Per ora nulla è cambiato, il castelletto del parco di via Olona è sempre lo stesso (quello contro cui si sono infrante le denunce di alcuni genitori che hanno visto i loro bimbi ferirsi giocandovi sopra) così come i degradati giochi per la prima infanzia dei giardinetti di via Po. Sono oggi costretta ad aggiungere altra carne a questo fuoco che vorremmo presto vedere spento: i giochi di via Di Vittorio. Pubblichiamo le foto che una mamma ha scattato nel parchetto, dalle quali risulta evidente sia lo stato di incuria (con la solita recinzione lignea distrutta e i relativi pezzi lasciati in loco con le loro brave schegge) sia l’inattualità delle strutture, con la mancanza di tappetini anti-trauma alla base degli scivoli e la presenza (esattamente come in via Olona) di ghiaia a spacco, deleteria in caso di cadute dei frequentatori (che avvengono, com’è ovvio, continuamente, trattandosi di bambini che giocano).

La città che vogliamo è una città attenta ai diritti dei più deboli. Personalmente mi aspetto che la nuova Amministrazione usi un occhio di riguardo verso i suoi cittadini in erba e si decida a fare ciò che non è stato fatto per anni: mettere a norma, a poco a poco, tutte le aree-giochi sempre facendo riferimento, come dicevamo a marzo, a quella cultura del progetto che ci permetta di uscire dalla solita logica dell’emergenza, dell’intervento estemporaneo, del contentino dato tanto per rintuzzare le critiche. I bambini di oggi sono i cittadini di domani: a loro va dedicata tutta la nostra cura e la nostra attenzione affinchè diventino, un giorno, persone consapevoli. Cominciamo facendoli giocare su giochi sicuri, in aree ben tenute, pulite, alberate, con l’erba verde e non con la terra secca tra le altalene. Dobbiamo essere in grado di farlo, non ci sono scuse che tengano…

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PARCHI-GIOCO DEGRADATI: A CHE PUNTO SIAMO?ultima modifica: 2012-08-28T21:52:00+02:00da lmenegazzi
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