BICICLETTA E SICUREZZA: UN BINOMIO INSCINDIBILE

Andrea Checchi e Alessandro Lorenzano, rispettivamente Sindaco di San Donato e Sindaco di San Giuliano, proseguono con energia nel previsto lavoro di collaborazione tra comuni limitrofi, come leggiamo sulle pagine del “Cittadino” oggi in edicola. Tra i vari aspetti trattati nel corso del più recente incontro tra i due primi cittadini, sembra abbia avuto grande rilievo quello della mobilità sostenibile, in prospettiva dell’inaugurazione della pista ciclabile che collegherà i due comuni, inaugurazione prevista entro la fine dell’anno. Ecco come il “Cittadino” sintetizza l’evento:

 “Si è tenuto ieri al ristorante La Terrazza di San Giuliano il primo “Pranzo dei sindaci”, appuntamento che, mensilmente, accomunerà le agende dei due primi cittadini.Sul tavolo, oltre alle pietanze partenopee del ristorante di via della Pace, un carnet di quattro tematiche. Nella nota diramata dal municipio sangiulianese dopo l’incontro viene fatto sapere come, innanzitutto, le azioni sinergiche studiate da Lorenzano e Checchi riguardino la mobilità ciclabile. Entro la fine dell’anno verrà inaugurata la pista ciclabile che unirà i due comuni: entrambi i sindaci sostengono che «i nostri cittadini devono abituarsi a preferire la bicicletta alle auto: l’educazione alla mobilità sostenibile ha la priorità».”  

Non possiamo che essere felici per questa condivisione di intenti, ponendo però l’attenzione su due aspetti. Da una parte l’auspicabile incremento dell’utilizzo della bicicletta non potrà comunque risolvere i problemi della mobilità nei/tra i due comuni. Purtroppo sono molte le controindicazioni nell’uso delle due ruote che non possono essere taciute, dalle condizioni fisiche di chi conduce il mezzo, al tipo di utilizzo (impensabile utilizzare la bici per esempio per la spesa al supermercato o per accompagnare qualcuno dal medico, o per trasportare pacchi, oggetti voluminosi, attrezzature, ecc.), alle condizioni atmosferiche. Questo per dire che, comunque , quello delle due ruote sarà sempre un utilizzo, a mio parere, relativo, adatto a un ben preciso segmento di cittadini e a una ben individuata gamma di utilizzi.

Esiste però anche un altro aspetto che fa desistere molti dall’uso della bicicletta: il problema dei furti. Chi usa la bici per recarsi al lavoro e la lascia agli stalli di interscambio con il metrò sovente rischia di non ritrovarla al ritorno. La cronaca di quest’estate, poi, ci ricorda come anche i luoghi di svago, comodamente raggiungibili sulle due ruote da grandi e piccini, diventino quotidianamente un supermarket per chi, dal furto delle bici, ricava qualche soldo facile: alludo in particolare al parco di Metanopoli, dove sembra che i furti siano all’ordine del giorno. Sappiamo che l’attuale Vicesindaco, Simona Rullo, sta predisponendo un piano per ridurre il fenomeno: informazioni agli utenti su come legare nel modo più opportuno il proprio mezzo a due ruote, nuovi stalli che permetteranno un ancoraggio più sicuro, la realizzazione di un silo per biciclette a pagamento in corrispondenza del metrò (vedi il “Cittadino” del 24/08/12). Su questo terreno c’è tanto da fare, così come sull’incremento del numero delle piste ciclabili, dei servizi ai cicisti lungo i percorsi, sull’incremento della sicurezza stradale, ecc., se si vuole che le due ruote aumentino sempre di più sulle nostre strade. Ma il tema dei furti sta diventando, forse, predominante e scoraggia chi vorrebbe comprarne una o tirare fuori la bici dal box, magari anche per recarsi al lavoro.

Sarà importante tenerlo presente anche quando, una volta terminati i lavori al cantiere “Ex-Bull”, si riqualificherà il piazzalino davanti la stazione di Borgolombardo, che sarà facilemte raggiungibile con le due ruote sia dai cittadini di Borgo che da quelli di Certosa e sicuramente attrarrà ulteriori utenti: facciamo in modo che non vi sia un afflusso automobilistico importante quando sarebbe così comodo e naturale raggiungere la stazione con la bicicletta. Ma se il piazzalino della stazione non garantirà sicurezza per gli utenti del passante ferroviario e per i loro mezzi a due ruote, la stazione rimarrà sottoutilizzata oppure vedrà intasarsi di auto le strette stradine dei due quartieri limitrofi.

Il tema della sicurezza, come abbiamo visto, si lega strettamente anche al tema della viabilità e della mobilità sostenibile. In una realtà complessa come quella odierna tutte le principali tematiche di un comune dovrebbero interfacciarsi tra loro per poter arrivare a quei risultati positivi che tutti ci aspettiamo. Buon lavoro dunque ai due Sindaci, sperando di avere presto buone notizie.

BICICLETTA E SICUREZZA: UN BINOMIO INSCINDIBILEultima modifica: 2012-09-01T22:42:00+02:00da lmenegazzi
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