BLATTE SENZA… CONFINI

Un nostro lettore ci scrive a proposito di una situazione incresciosa:


“non so se via Dante fa parte del quartiere Certosa, ma vorrei portare a conoscenza un problema che perdura da parecchi mese e del quale non ho ricevuto alcuna risposta da parte del Comune.

Mi piacerebbe verificare, tramite il blog, se anche altri cittadini rilevano la stessa problematica e, in caso di risposta affermativa, darne maggior risalto. Grazie,Antonio”


Ecco la e-mail che Antonio ho inviato all’URP e all’Assessore competente:

Gent.mo Comune di San Donato Milanese,

vorrei portare alla luce un disagio che purtroppo sta perdurando da parecchi mesi e che, con il passare del tempo, non accenna a diminuire ma anzi acquisisce dimensioni sempre più rilevanti: LE BLATTE (foto allegata).

 

Mi sono trasferito da circa 2 anni nel condominio sito in Via Dante, 1 e da questa primavera il nostro stabile è invaso da questi odiosissimi insetti.

Come ho potuto notare durante il tragitto che compio quotidianamente per recarmi al lavoro (da Via Dante alla stazione della metropolitana M3) il problema non è circoscritto solo al nostro stabile, ma interessa numerose altre zone.

Spesso infatti mi è capitato di notarne alcuni esemplari anche sui marciapiedi del quartiere Metanopoli.

 Sfortunatamente le disinfestazioni che vengono eseguite nel nostro stabile non sono più sufficienti, nonostante avvengano a ritmi sempre più serrati visto il continuo proliferare di questi insetti.

 Giornalmente me ne trovo esemplari in appartamento, sulle scale del condominio, in cantina, in box, sui marciapiedi ecc.

 A nulla valgono insetticidi, polveri, gel e esche varie (oltre alle varie disinfestazioni effettuate da personale specializzato a cui accennavo prima).

Parlando con altri condomini il disagio è il medesimo e lo sconforto aumenta.

 Questo è assolutamente INACCETTABILE da un punto di vista dell’igiene e della salute (oltre che per l’immagine della città stessa).

 Sono a richiedervi quindi un’attenta e scrupolosa presa in carico del problema, coinvolgendo tutti gli enti preposti, in modo da affrontare efficacemente il problema nell’immediato e soprattutto prevenire e garantire che non si ripresenti in futuro.

 Confidando in un solerte riscontro, anche in virtù della Vostra lodevole iniziativa di contatto diretto con il citttadino, porgo distinti saluti.”

 

Innanzitutto grazie, Antonio, per averci scritto. Cercheremo di aiutarti a chiarire qualche dubbio riguardo il problema delle blatte e/o degli scarafaggi, nei limiti delle nostre conoscenze. Via Dante non fa parte del quartiere Certosa (che ha come “confini” la sede ferroviaria da un lato e la via Emilia dall’altro). Tuttavia le blatte non conoscono confini e, con il nostro blog precedente (Per Certosa) ce ne siamo occupati diverse volte. Abbiamo avuto modo anche di parlare con la ditta che aveva in carico la disinfestazione delle strade e degli spazi pubblici. Abbiamo così appreso che, durante la precedente Amministrazione,  le operazioni di disinfestazione erano previste e routinarie solo in alcuni ambiti. Sicuramente quello di via Libertà e, se non ricordo male, quello di via Alfonsine. Per tutto il restante territorio comunale le disinfestazioni ci risulta venissero fatte “a chiamata”, di solito in seguito alle segnalazioni dei cittadini. Va da sè che, all’interno delle singole proprietà, spetta ai proprietari/condomini effettuare i cicli di disinfestazione occorrenti per eliminare o, almeno, tenere sotto controllo il problema. A Certosa ci siamo occupati soprattutto del problema scarafaggi, più che delle blatte. Abbiamo appurato assieme alla ditta incaricata (che usciva dietro reclamo da parte nostra e alla quale chiedevamo in seguito una disinfestazione della palazzina a nostro carico) che i simpatici animaletti provenivano dalla fognatura stradale e dalle rogge tombinate durante le ore notturne per poi infilarsi nelle prime fessure che trovavano (il nostro portone, per esempio) oppure arrampicarsi sui muri. Il problema comunque mi risulta sia molto diffuso in tutta la città. Con il caldo di quest’estate probabilmente si è ulteriormenta acuito, anche se la zona in cui risiedi dovrebbe essere una delle poche in cui la disinfestazione da parte del Comune avviene regolarmente (eppure tra luglio e agosto i marciapiedi di via Libertà erano un cimitero di scarafaggi).


Facci sapere se ottieni risposta dal Comune, vorremmo anche noi conoscere eventuali cambiamenti nel piano delle disinfestazioni di cui non siamo a conoscenza. Quello che mi auguro è che la nuova Amministrazione non sottovaluti il problema che, in alcuni momenti e in alcune vie, diventa veramente insostenibile. Del resto, sopportare i costi di interi cicli di interventi senza che da parte dell’Ente pubblico vi sia collaborazione, diventa una lotta perduta contro gli scarafaggi e un esborso quasi inutile. Credo che il problema dovrebbe essere affrontato insieme tra il Comune, la ASL e gli amministratori di condominio tenendo presente che questi parassiti sono sempre più resistenti ai prodotti chimici e sempre più difficili da debellare. A risentirci, sperando che la tua situazione sia nel frattempo migliorata, magari anche grazie al calo delle temperature…

L.M.

BLATTE SENZA… CONFINIultima modifica: 2012-09-14T18:28:00+02:00da lmenegazzi
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