IGNOTI SABOTATORI TENGONO VIA GREPPI AL BUIO

“Cui prodest”? Non è banale chiedersi a chi giova sabotare la luce pubblica, lasciando intere vie al buio. E’ infatti questa la notizia che apprendiamo dalle pagine del “Cittadino” oggi in edicola, che getta una nuova luce su un problema che abbiamo già più volte segnalato. Durante il mese di agosto, tanto per fare un esempio, i lampioncini di via Greppi, lato ferrovia, sono rimasti spenti per più di un mese. Sono stati riaccesi solo dopo una nostra segnalazione ad Hera luce che, è il caso di dirlo, era all’oscuro del fatto. Ma si tratta, purtroppo, di un problema ricorrente e l’articolo di oggi del “Cittadino” getta una luce sinistra su questi black-out che, a quanto vediamo, non interessano solo il nostro quartiere. Guasti o sabotaggi? E, in questo secondo caso, “cui prodest”? Forse, sovrapponendo i dati relativi a luogo e durata del black-out a quelli riguardanti furti e rapine si potrebbe capire se i due tipi di avvenimento sono correlati. Altrimenti non resta che dubitare fortemente del senso cvico dei nostri concittadini…

Ripostiamo di seguito l’articolo a cui facciamo riferimento:

“Ancora blackout in città, con interi isolati sparsi a macchia di leopardo che la notte restano al buio. Negli ultimi mesi sono numerose le segnalazioni che i cittadini hanno rivolto sia al comune, sia alla società Hera Luce, che gestisce il servizio di illuminazione pubblica, a cui si è già rivolta anche l’amministrazione comunale. Da approfondimenti nella giornata di ieri è emerso che sono in corso alcuni sopralluoghi, in base ai quali non sempre all’origine sembrano esserci guasti tecnici; pare che, soprattutto in via Greppi a Certosa, ultimamente, per ben due volte, qualcuno abbia manomesso la centralina per far spegnere i lampioni. Non è ancora chiaro se si tratti di atti vandalici o se ci sia qualche ignoto intenzionato a spegnere la luce in quell’isolato. È certo che verranno effettuate ulteriori verifiche al fine di ripristinare un clima di maggior sicurezza in una parte di San Donato che già in passato ha avuto una serie di traversie e che ora non intende rinunciare alla visibilità notturna. Questo quanto meno il primo responso che riguarda il quartiere decentrato, a cui si aggiungono una serie di altri inciampi che di tanto in tanto coinvolgono altre aree di territorio, forse per disguidi tecnici, sebbene per il momento non sia escluso che anche negli altri casi alla base ci sia qualcuno che ha preso di mira le centraline. Certo, è un tema su cui la cittadinanza, soprattutto quella direttamente coinvolta, attende risposte. Primo interlocutore: la società che ha vinto l’appalto, impegnandosi ad effettuare un piano di investimenti, già avviato, per la sostituzione dei pali e degli impianti obsoleti e che ha messo a disposizione un numero verde che alcuni sandonatesi hanno già contattato per segnalare i guasti. Le verifiche da parte degli addetti ai lavori, che dovrebbero essere in corso in questi giorni, sapranno forse svelare i motivi per cui il servizio tentenna o quanto meno non riesce a garantire una copertura completa su tutto il territorio. Gli episodi del resto hanno alle spalle un antologia di esempi, in quanto ormai da oltre un anno non tutti i lampioni di San Donato funzionano come dovrebbero. Giu. Ce.”

IGNOTI SABOTATORI TENGONO VIA GREPPI AL BUIOultima modifica: 2012-10-10T09:56:40+02:00da lmenegazzi
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