CERTOSA: CHE FINE HA FATTO IL COMITATO?

Giorno 15.10.12..jpgChe fine ha fatto il Comitato di Certosa? Per qualcuno probabilmente continua ad esistere ed operare, ma i più attenti sanno che il Comitato Quartiere Certosa, dal 30 settembre 2012, ha cessato le sue attività. Approfitto di un articolo apparso ieri sul “Giorno”, che mi presenta ancora come la portavoce del Comitato, per riassumere la situazione. Al momento del suo insediamento, il nostro sodalizio aveva costituito un Direttivo che si era dato due anni di tempo per iniziare l’attività e portarla a regime. Trascorso questo tempo, da Statuto, avrebbero dovuto essere indette le elezioni. tra i cittadini del quartiere, per il rinnovo delle cariche. Purtroppo, nonostante sia stata data pubblicità del fatto che si attendevano candidature, solo un cittadino ha presentato la sua, peraltro in modo informale. Nessuno di noi che costituivamo il Direttivo originario ha ritenuto di proseguire nel lavoro iniziato, sebbene con varie motivazioni. Così il Comitato ha cessato di esistere, per mancanza di forze nuove che proseguissero nel cammino indicato. Tutto ciò dovrebbe essere oggetto di un comunicato-stampa che i quattro componenti restanti, dopo le varie dimissioni che si erano succedute in estate, avrebbero dovuto diramare ma, per ora, non ho evidenza di tale documento. Preciso così, se ve ne fosse bisogno, che tutto ciò che viene scritto su questo blog è frutto di mie riflessioni personali e non è la voce di nessun comitato, associazione o gruppo.

Detto ciò, sorgono spontanee alcune considerazioni. Innanzitutto, riguardando il lavoro svolto, credo si possa essere orgogliosi dei passi compiuti. Alcuni risultati sono stati ottenuti: per esempio abbiamo evitato la costruzione di un ennesimo edificio residenziale sul parco di via Olona, ottenendo che le volumetrie eventualmente concesse alla proprietà in cambio della realizzazione di un parco attrezzato sull’area del parcheggio abbandonato ex-Pirelli, siano da realizzarsi extra-comparto. Abbiamo evitato la chiusura del laghetto di via Volturno, ottenendo la realizzazione di un pozzo artesiano per l’alimentazione a costo zero del piccolo invaso. Siamo riusciti a far chiudere, sebbene in via provvisoria, la voragine del parcheggio di via Adda, così come abbiamo fatto concrete proposte, tenute in considerazione dall’attuale Giunta, per piazza Tevere e per la viabilità del quartiere. Altre tematiche affrontate stanno trovando ora una prima risposta, per esempio il problema dell’abbandono dei rifiuti ingombranti. L’Assessore Andrea Battocchio si è infatti attivato per la realizzazione e la posa di cartelli di divieto con le indicazioni per la raccolta a domicilio degli ingombranti, unitamente all’invio di lettere agli amministatori di condominio e ai cittadini con le modalità corrette di conferimento. la battaglia contro l’inciviltà dell’abbandono dei rifiuti è solo all’inizio ma le nostre indicazioni cominciano a dare i loro frutti e sembra di poter dire che un miglioramento in questo senso ci sia già stato. Restano ancora aperte le questioni delle manutenzioni del verde (completamente assente per quanto riguarda il parcheggio di via Adda così come non esiste ancora su quest’area la pulizia meccanizzata) e della manutenzione dei marciapiedi, dei cordoli, dei piccoli manufatti (vedi per esempio il degrado di via Greppi) ma sappiamo che in parte ciò è dovuto a problematiche legate ai relativi contratti d’appalto che speriamo si risolvano presto.

Insomma, il Comitato ha fatto un buon lavoro i cui frutti si vedranno, più concretamente in un prossimo futuro, se l’attuale Amministrazione proseguirà con l’attenzione che finora ha rivolto a Certosa. Ciò che mi lascia perplessa, però, è il fatto che praticamente nessuno si sia messo a disposizione per proseguire l’impegno civico del Comitato. Eppure i risultati sono sotto gli occhi di tutti e moltissimi avevano apprezzato le nostre attività che cercavano di rivitalizzare il quartiere e di coinvolgere grandi e piccini. La festa di Halloween, la festa di Natale, la serata sulla sicurezza… eventi che avevano richiamato un folto pubblico, che ci aveva confermato di essere sulla strada giusta. Nessuno però se l’è sentita di prendere il nostro posto e di impegnarsi. Questa rimane la delusione più grande, per quanto mi riguarda, perchè la speranza del nostro comitato era proprio quella di risvegliare, oltre al senso civico dei nostri concittadini, anche la voglia di partecipazione e l’assunzione di responsabilità nel risolvere i problemi del quartiere. Probabilmente i tempi non sono ancora maturi per questo. Chissà che in futuro qualcuno, ricordando i tempi “gloriosi” del Comitato Quartiere Certosa, non voglia rimettersi in gioco per il bene del quartiere formando un nuovo sodalizio. La strada ormai è tracciata.

L.M. 

CERTOSA: CHE FINE HA FATTO IL COMITATO?ultima modifica: 2012-10-16T17:07:00+02:00da lmenegazzi
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